..::Coordinamento Campania Rainbow::..

Martedì, Giugno 18, 2019

Omofobia, dopo Veneto e Piemonte , tocca alla Campania. La città di Caserta infatti è prossima ad ospitare venerdì 15 novembre, nella Biblioteca del Seminario Vescovile di Caserta, un convegno a porte chiuse, con ingresso solo su invito dal titolo eloquente "La trappola delle leggi anti-omofobia. Verso la promozione dell'omosessualità, dei matrimoni e adozioni omosessuali?". Il convegno vede la partecipazione di esponenti di "Giuristi per la Vita" ed "Alleanza Cattolica" oltre al Vescovo di Aversa Angelo Spinello ed al Mons. Antonio Pasquariello, Vicario generale della Diocesi locale. Annunciata sui social network la  presenza del Sindaco della Città di Caserta, Pio del Gaudio, al quale chiediamo, dovendo egli rappresentare gli interessi, il benessere e la dignità di tutti i cittadini e le cittadine di Caserta, che posizione intende assumere su un tema così delicato e proposto in modo così offensivo nei confronti dei giovani suicidi vessati a morte dall'odio omofobico, dilagante e impunito, nonchè delle loro famiglie.

Chiediamo al Sindaco come mai non abbia sollecitato l'apertura del convegno alle realtà e alle associazioni

omosessuali della città e della regione per poter affrontare un vero dibattito nell'ascolto reciproco e nel rispetto del pluralismo delle idee. Il titolo insidioso e il carattere ‘a porte chiuse’ dell'iniziativa, tradisce un chiaro intento propagandistico di posizioni e idee che, a nostro avviso, altro non fanno se non fomentare l'odio omofobico, principale colpevole di tante vite spezzate. Chi lo legittima e lo alimenta è complice della sofferenza che genera, e delle sue drammatiche conseguenze.

Come coordinamento di associazioni che tutelano le persone omosessuali e transessuali, chiediamo di prendere parte al Convegno per esprimere il nostro punto di vista, corredato da dati oggettivi e di ragionamenti ispirati ai principi di civiltà e all’etica democratica.

 

Ufficio Stampa Coordinamento Campania Rainbow